RESIDENT EVIL GAIDEN: il capitolo rinnegato



Con quella grafica da 8-bit, tre colori in croce e pochi sprite che a volte pure scattavano, le console portatili macinavano un mercato che fruttava milioni di dollaroni. Anche perché "i portatili" significava parlare praticamente solo di Game Boy. E dato che sviluppare un gioco per questa macchina costava il giusto, in molti ci si lanciavano, soprattutto quando c'era da adattare un brand famoso che avrebbe venduto senza problemi.

La Capcom ci prova con Resident Evil Gaiden, che cambia molto da quello conosciuto su Playstation: è 2D, si spara diversamente, non fa paura. Sicuramente è anche strano. Ma bello? Ha indubbiamente le sue qualità ma si è guadagnato un'ingiusta fama di brutto gioco. E dire che proponeva persino idee stuzzicanti a livello di sceneggiatura che gli costarono persino l'esclusione dalla storyline ufficiale dei Resident Evil!




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